Tutti noi agenti sappiamo bene come l'auto sia, per noi, prima ancora che un bene, uno strumento di lavoro indispensabile ed irrinunciabile.
Ci è, però, venuto il dubbio - vedendo gli ultimi provvedimenti - che non lo sappiano i nostri governanti, nonostante le ormai innumerevoli occasioni in cui abbiano espresso e ribadito il concetto.
Perciò abbiamo deciso di rivolgerci direttamente al Presidente del Consiglio per sollecitare un incontro che chiarisca (speriamo una volta per tutte) l'importanza che nella nostra economia e nella nostra viata lavorativa ha il poter contare su di un costo ragionevole del mezzo "automobile", sottolineando, una volta di più, chi siamo, che cosa facciamo e quanto siamo importanti nell'economia dell'Italia.
Cliccando qui potete leggere la lettera che è stata inviata al Presidente del Consiglio.
Ci preme sottolineare come questa lettera sia stata sottoscritta da tutte le sigle sindacali degli Agenti e Rappresentanti di Commercio che hanno sottoscritto gli Accordi Economici collettivi.
In questi giorni è in corso di approvazione, da parte del Parlamento, la conversione in legge del decreto che è stato definito - dallo stesso Presidente del Consiglio Monti - "Decreto salva Italia".